ALTERAZIONI
USCITA D'EMERGENZA
(editoriale 11/01)
Risveglio:
tra le voci degli insetti
la mia tosse
Naito Joso (1662-1704) |

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Accorgersi della normalità, svegliarsi
alla propria tosse.
Una nota comica televisiva (per capirsi una di quelle fregate dal nano), non essendo una
venere, invoca il ritorno alla normalità. Come darle torto, neanche noi siamo anormali,
ma per evitare di farci confondere fingiamo, inutilmente, dessere diversi.
I nostri amati governanti invocano alterni: normalità ed emergenza.
Utilizzando ogni mezzo scovano emergenze, in ogni dove, per eliminarle e tornare alla
normalità: "Bisogna sconfiggere lemergenza terrorismo, per tornare ad essere
un paese normale", la parola terrorismo è intercambiabile con una qualsiasi che vi
venga in mente (droga, criminalità, emigrazione, inquinamento, clonazione...).
Tutto questo parlare di emergenze fa dimenticare che un paese democratico è formato da
comuni cittadini pensanti e votanti, che ogni cittadino è uguale di fronte alla legge.
Hanno un bel dire i politici: "non ci faremo intimorire da...," intanto la
massaia, impaurita, fa scorta di focaccine antibatteriche, il Corsera descrive il Kit di
sopravvivenza e nelle scuole elementari "si impara a convivere con la
paura"(sic.). In questo clima idilliaco hanno sempre più buon gioco i criminali che
nel torbido sguazzano.
Lo sapete che in Italia si stimano in 4.000.000 i consumatori di canapa
che non delinquono e meno di 15.000 i drogati potenzialmente delinquenziali? Lo
sapete che al mondo ci sono paesi normali che legiferano contro le convenzioni
proibizioniste da loro stessi firmate (Canada, Germania, Svizzera, Inghilterra, Spagna,
Olanda...)? No, forse non lo sapete perché queste non sono emergenze. Però, forse, vi è
capitato di leggere o di vedere gli interventi a Rainbow (il mega convegno muccioliano).
Quelli si che erano paurosi: "milioni di drogati al mondo non si rivolgono alle
nostre comunità!" La paura si leggeva negli occhi dei relatori, "li stiamo
perdendo, la droga in questo modo vincerà" ed essi perderanno motivo desistere
(e di guadagnare).
È normalità che i reati connessi alla droga calino, che gli eroinomani siano sempre più
anziani, che lemergenza ecstasy faccia meno morti del dovuto, che i trattamenti
metadonici sottraggano mano dopera alla mafia, tutto questo però non crea una sana
emergenza. E allora fuoco alle polveri: le droghe son tutte uguali (canapa=eroina), i
giovani vengono rovinati dalle droghe (giovani=imbecilli), la droga causa le stragi del
sabato sera (escludendo le infrasettimanali dovute allalcool legale), la droga è in
mano ai talebani (terroristi islamici spacciatori doppio finanziati da Arlacchi)...
e che emergenza sia.
Nunc et semper |
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