La segretaria annotò un appunto sull'agenda:
intervista con Fernanda Pivano. Giovedì, ore 18,30...
...Oscillava tra il compiacimento e il fastidio
per la generalità dell'argomento: "Consigli alla nuova generazione degli
psicanalisti". La sua grande occasione: dire cosa andava cambiato nella pratica
analitica con un'intervista di una certa risonanza che lo ponesse al centro di un'idea
nuova e... la Pivano era il volano giusto, già rincitrullita nel '46, figurarsi ora. Lo
Psi uscì dalla vignetta della Settimana Enigmistica dove alloggiava, per cominciare ad
esistere DAVANTI alle persone: eh sì! Perché il dramma degli psi è che stanno sempre
DIETRO: Brevi cenni del sopracciglio destro, impercettibili mugugni per incoraggiare i
pazienti e quando restano soli... il Nostro, per esempio, è ossessionato dai seni delle
pazienti! Queste parlano, raccontano le più spinte fantasie erotiche e mai una che si
giri verso di Lui! Si alzano e vede i tacchi delle scarpe, un cappotto svolazzante e
centomilalire deposte sul tavolo dello studio, abbandonate, a risarcimento di fantasie
senza soggetto a cui Lui è condannato da trent'anni. Ma ora che un'intellettuale come
Fernanda P. ha scelto proprio lui, uscirà dagli schemi, pretenderà dal gotha
psicoanalitico che si riveda l'assunto dell'impossibilità del contatto con le pazienti,
che si ribalti il canone granitico della relazione agita solo attraverso il
"transfert" e si proclami la necessità, per gli psicanalisti con trent'anni di
lavoro alle spalle, di porsi davanti ai seni delle pazienti e non dietro ai loro reni.
Fu fatto accomodare in un camerino. Appese al
muro, sagome di ballerine viste da dietro. Si trovò subito a suo agio. La lucetta rossa
si mise a lampeggiare e fu catapultato sul set: atmosfere rarefatte, musica di sottofondo
e la Pivano nell'angolo più buio, di spalle e l'eco della sua voce che pone semplici
domande. Il resto fu disdicevole: il Nostro che cerca di mettersi davanti alla Fernanda
per guardarle finalmente le tette. La Sicurezza che interviene, gli allarmi che scattano e
il caos che invade lo studio televisivo. Lo psi cercò un riparo qualsiasi e con uno
scarto agilissimo, fece un balzo e.... hop! Rientrò nella settimana enigmistica e si
accomodò DIETRO la paziente di turno, scusandosi per il ritardo.