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MAURO

La prudenza non è mai troppa.

C’era una gran confusione e pure una gran colonna di macchine, autotreni, autoarticolati, spagnoli, turchi e siciliani. Si potevano vedere già dalle ultime curve dell’ autostrada che scende in discesa a Reggio Calabria.

All’ improvviso Jonny, mentre stava guidando puntò l’ indice sul vetro e indicando un Daf giallo con una gigantesca scritta nel rimorchio, Astra cucine proveniente dall’ altro senso disse:"Guardalo è mercoledì e Coirer è già di ritorno, ha traghettato e ora va a casa".

Suo figlio lo guarda chiedendogli:"ma.. Coirer chi?".

Quello che si è rovesciato con il go kart alla zona industriale replicò il padre.

Il ragazzo sapeva bene di chi stava parlando il padre ma continuò a chiederle informazioni alludendo qualcosa riguardo ai giornali.

Ma si certo!! Esclamo il padre è piè veloce, quello che ha i tappetini del camion ancora con il nailon sopra la moquette e sopra i tappetini con il nailon ha i fogli della gazzetta dello sport piegati in modo che siano doppi per non rovinare la moquette.

Si,a Maycol, così si chiamava il ragazzo, piaceva molto sentire quella storiella dei tappetini di Coirer e ogni mercoledì, quando incrociavano piè veloce se la faceva raccontare.

Non viene forse naturale chiedersi verso dove andasse piè veloce di mercoledì.

Ma dove volete che vada con una scritta gigante andromeda cucine, sul rimorchio. O va a Pesaro a va a Prata di Pordenone. Bhe Coirer era di Prata.

Arrivati sull’ isola, a Messina e arrivata l’ora di cena Jonny andava come da ormai molti anni a mangiare al ristorante la pergola, vicino al porto. Li si potevano trovare i gettoni per telefonare a casa, d’altra parte allora i gsm… etacs… e… wap non c’erano però c’era una testa di un pigmeo conservata sotto alcool in un vaso di vetro, Posato sopra il bancone vicino alla cassa.

Il venerdì notte anche Maycol e Jonny stavano per arrivare dalle loro parti quando all’ improvviso il padre senza dire una parola, mette la freccia, accosta su una spazio al bordo della strada, tira il freno a mano e spegne il motore e, ancora con i fari accesi si addormenta sul volante.

Maycol incredulo di ciò che ha appena visto dice:"ma pa non possiamo arrivare a casa".

Jonny dormendo alzò la testa e guardando suo figlio gli risponde:"no ragazzo mio la prudenza non è mai troppa forse e meglio passare la notte qui."

 

fuoritema ©- laboratorio permanente di scrittura e lettura
coordinato da Dario Marini

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