Il giardino della villetta di Greg
Beney, era coperto da una spessa coltre di neve, che era caduta fresca dal cielo. Greg da
parte sua non ci aveva pensato troppo. Insomma non si era fatto dire due volte che il
prezzo del petrolio, anche là nella lontana pennsylvania stava salendo alle stelle. La
neve invece scendeva come sempre dal cielo.
Greg stava preparando la legna nel suo giardino, giù infondo
vicino alla stalla così ogni tanto dava uno sguardo anche al suo cavallo.
Pian piano spezzava la legna con fortissimi colpi.
Greg stava lavorando da tempo a un suo racconto e mentre tagliava
la legna, pensava ad alta voce e canticchiava o meglio masticava la storia del suo romanzo
che aveva in testa e ogni tanto dava qualche violento colpo dascia per tagliare il
superfluo.
Era dall alba che pensava, parlava e tagliava, sempre con lo
stesso ritmo.
Ora che il sole è nascosto dietro le montagne del Crow Creek si
può ascoltare la voce di Greg che mentre pensa al suo racconto:
C
C
. Certamente sarà un Comanci, proprio uno dei miei
antenati a rivivere sulle parole del mio racconto.
Con un forte colpo dato con la scure taglia un grosso legno.
Dove lui comanci svelerà i nove motivi per cui vale la pena
vivere.
Greg spacca un altro legno.
Descriverò le sue battute di caccia sulle ripide montagne del
Penn state. Ecco sarà la caccia il primo motivo per cui Cingaicuc pensava fosse giusto
vivere.