Lei dice: "Cosimo...sei lassù?"
Lui dice: "si sono qui sul ramo esterno della quercia
maggiore".
Lei dice: "non riesco a vederti...è tutto così
verde..."
Lui dice: "eccomi Viola, sono qui, mi vedi adesso?"
Lei dice: " Cosimo eccoti lì, adesso ti vedo. Ah Cosimo! Sei
sempre lo stesso: sempre lassù, con quello spadino spuntato in mano. Ah Cosimo, il fatto
è che io invecchio e tu no".
Lui dice: "Viola, lo sai che per me sei sempre bellissima. Da
quassù non si vedono le rughe".
Lei dice: "Cosimo, amore mio perduto, hai quarantotto anni
ormai: non pensi di dover portare quel tuo cuore quaggiù dove io lo possa toccare?.
Cosimo sempre lì nel tuo piccolo universo autosufficiente a caccia di fantasmi di gatti
spelacchiati come te! E smettila una buona volta di saltare tra i rami. Lo sai, ho anche
provato a costruirti una casa: una casa bella, comoda, confortevole, arredata con gusto.
Perché, perché ti ostini tra i rami".
E Lui dice: "Viola, non capisco come tu possa parlare così
quando tutto qui è così magnificamente verde!".
Lei dice: "Cosimo, amore, mi dispiace ... sono venuta a dirti
una cosa...sai com'è...io invecchio e tu no e c'è questo tale ... sai...posto fisso in
banca, ferie pagate, nessun grillo per la testa ma PROPRIO NESSUNO e c'è questa lavatrice
... sai ... ultimo modello SILENZIOSISSIMA...e tu Cosimo forse non sai o non vuoi sapere
ma quaggiù le cose cambiano e..."
Lui dice: "Viola, qui tra gli alberi, tra tutto questo verde,
Tesoro io qui quando sogno, sogno te, quando mi eccito mi eccito per te, quando canto io
canto di te e non mi importa se piove e fa freddo: Tu sei la mia piccola unità
autosufficiente, le mie ferie pagate, la mia lavatrice. Tu sei tutto questo e molto, molto
di più!
Viola, dolcezza mia, la capisci, la vedi, la senti la differenza?
La puoi sentire ancora?"
Lei dice: "Cosimo, no Cosimo è tardi ormai: hai quarantotto
anni ma non invecchi, non capisci, non vuoi capire. Ormai le mie esigenze sono troppe
tutte insieme. Io ti dico addio: addio e me ne vado e non mi volto".
Lui dice: "Viola!, Viola! Qui è tutto così verde...
Viola!".
E lei se ne va e non si volta per l'ultima volta.