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DAVIS AMBANELLI

Davis Ambanelli era il classico esempio di incrocio etnico, un quarto sardo, un quarto camerum, un quarto cinese, un quarto amerindo. Faceva il contadino. Aveva lasciato il suo studio notarile a Bologna dopo 15 anni di notifiche, pagate (dai clienti) a caro prezzo e si dedicava ora alla gestione di un agriturismo, con annessa osteria, "della miseria" così l’insegna, perché chi ci entrava, usciva in miseria, tanto costava il mangiare e soprattutto il bere, lì... da bravo notaio, non aveva perso il vizio di far pagare a peso d’oro le sue prestazioni, anche se ora vendeva pietanze e non più rogiti!

Ambanelli, dagli amici detto Amban per risparmiare almeno il fiato, aveva deciso di adottare "simbolicamente" Giovanna, la mia amica analfabeta che viveva in un vicolo di periferia (via della povertà?), disseminato di cacche, dagli schitti di passero alle merde umane, no non escrementi lasciati da umani, ma degli umani che in realtà erano delle merde.

Giovanna era un classico esempio di analfabeta di ritorno, era quell’uno su tre denunciati dal ministro della P.I. professore a Sociologia.

Davis in fondo, in fondo era buono, ma soprattutto era un notaio e aveva con lei stretto un patto..."io ti insegno una lettera dell’alfabeto e tu mi insegni una posizione per fare... ehm ehm... fare."

Certo il cambio era molto vantaggioso per lui, non doveva metterci niente di suo nell’alfabeto, altri, che sicuramente non avevano niente da fare, si erano preoccupati di mettere le lettere in quell’ordine A e poi B e poi C che si pronuncia in due modi, mentre lei, Giovanna, doveva trovare ben 21 lettere, pardon, posizioni diverse da insegnarli, 21 modi in cui lui doveva darglielo e 21 modi in cui lei doveva restituirglielo.

Ogni tanto, quando lui leggendo il Kamasutra, ne trovava una di quelle imparate, era tutto contento e quando poi, sommando le lettere di più alfabeti, arrivò a 100, pensò: "adesso mi sembra che basti per la mia età".

22 dic.2000

 

fuoritema ©- laboratorio permanente di scrittura e lettura
coordinato da Dario Marini

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