|
| |
| era l'anno 1173... |

|
| la
pressatura |
inizio |
Il foglio appena formato è rovesciato dal ponitore
sui feltri che servono da supporto
Fogli e feltri sono impilati fino a raggiungere un numero di cento fogli, quindi pressati
sotto un torchio a vite; questa prima disidratazione riduce lo spessore della pila a un
terzo.
Tolti dalla pressa, sono stesi ad asciugare negli stendaggi.
I fogli vengono staccati dai feltri e stesi negli stenditoi per l'essiccazione.
Il feltro di lana dà anche una particolare texture alla carta. La
trama stessa del feltro si imprime sulla superficie del foglio. Così, un foglio posato su
un feltro a nido d'ape avrà una quadrettatura a rilievo.
I feltri impilati sono posati su una struttura curva in legno chiamata schiena
d'asino,che, agevolando una pressione uniforme, facilita la ponitura del foglio
assicurandone l'aderenza al feltro. |

|
|
avanti |
| Lucia Sellan
Andrea Satta © 2000 |
|