era l'anno 1173...

ChArtandCraft: la carta di Lucia Sellan

la carta in Italia

inizio

Pian piano la carta compare in Italia: ad Amalfi, in Sicilia, a Genova, a Fabriano, portata da mercanti arabi, da viaggiatori, da crociati.
Sono proprio i Crociati a facilitare la conoscenza della tecnica, dai loro viaggi in Oriente e in Palestina portano notizie e manufatti che per anni artigiani italiani copiano e studiano.
Fino a che…
Gią nel 1321 ben 22 cartai compaiono fra le carte del notaio Matteo di Mercatuccio, carte che registrano "contratti di societą e di locazione di opere ad artem chartarum operandam et exercendam".
Fabriano diviene, nella seconda metą del XIII secolo, la capitale della Carta Bambagina.
Pochi decenni e l'arte cartaria si diffonde in tutta Europa, grazie, anche, ai tanti cartai fabrianesi che aprono manifatture in Emilia in Toscana.
Poi alla fine del 1400 nasce la stampa e la carta diviene il supporto ideale per la diffusione del sapere, i caratteri mobili e l'ormai perfezionata tecnica cartaria sono i protagonisti della prima diffusione del libro.
Dopo l'Italia, altri Paesi europei si dedicano alla produzione della carta.
Inizia la Francia, nel 1338 a Troyes, a Grenoble, a Parigi, a Saint Cloud.
Nel 1390, grazie all'aiuto dei cartai milanesi, nasce la cartiera di Norimberga, cittą di Gutenberg.
Fabriano 1173 Bagni di Lucca 1401 Bologna 1200 Voltri 1406 Amalfi 1100 Genova1200 Treviso 1340 Padova 1340 Pescia 1481 Modena 1292 Villa Basilica 1462 Colle Val d'Elsa 1400 Caselle Torinese 1470 Pinerolo 1400 Cuneo 1500

il pannello italiano

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Lucia Sellan  Andrea Satta © 2000