| era l'anno 1173... | |
| la filigrana | |
| Gli artigiani fabrianesi, subito seguiti dalle altre manifatture cartarie
d'Italia, introducono un sistema per poter riconoscere la provenienza del manufatto. È la filigrana, una sorta di disegno a rilievo sulla rete del telaio, un marchio che permette di determinare con sicurezza la gualchiera di provenienza. Un sottile filo d'ottone è ricamato sulla tela del telaio.Col tempo, dai semplici monogrammi degli artigiani, si passa a figure sempre più complesse. La filigrana non solo permette di individuare l'artigiano ma anche di sapere la provenienza del documento. Oggi riconoscere e catalogare le filigrane permette di individuare i flussi dei documenti da un fondo ad un altro da un archivio all'altro, di conoscere, anche con carenza di documenti, i movimenti economici della carta nel tardo medioevo. Questi alcuni dei più antichi segni in filigrana: grifone, fiori, cappello, lione, cicogna , chavallo, campana, beccho, mezzo cervio, bilance, melo grano, agnolo, mannara, gillio, drago, forchone, San Giovanno, confalone, spada |
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| Lucia Sellan Andrea Satta © 2000 |