era l'anno 1173...

ChArtandCraft: la carta di Lucia Sellan

la carta cinese

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Or sappiate ch'egli fa fare una cotal moneta com'io vi dirò. Egli fa prendere scorza d'un àlbore ch'à nome gelso èe l'àlbore le cui foglie mangiano li vermi che fanno la seta, e cogliono la buccia sottile che è tra la buccia grossa e legno dentro, e di quella buccia fa fare carte come di bambagia; e sono tutte nere
Così Marco Polo nel Milione racconta come, nella città di Cumbalu, si fabbricasse la carta moneta.
Nel 105 d.C il marchese Ts'ai Lun, ministro dell'imperatore Ho-Ti riuscì a fabbricare carta di paglia di tè, canna di Bambù e stracci di canapa. Si scoprirà in seguito che l'invenzione della carta risale a ben tre secoli prima e che l'alto funzionario della corte degli Han la perfezionò e divulgò.
Fra il II e il X secolo il procedimento di fabbricazione della carta di Ts'ai Lun si diffuse in tutte le province dell'Impero, in Asia e in Indocina, nonostante tutti i tentativi di tenerlo segreto.Nel 610, un monaco coreano introdusse l'arte della carta in Giappone dove, già dal IX secolo, sarebbe diventata una vera e propria industria nazionale. La cartiera imperiale di Kyoto acquistò una grande fama ed il primato produttivo .
Sino all'VIII sec. d.C. la fabbricazione della carta rimase monopolio dell'Estremo Oriente.
Il termine per indicare la carta, a partire XIX secolo è washi che deriva dal cinese wa (Giappone) e shi (materia cartacea).
I materiali:
fibre di canapa, corteccia di gelso, giunco,bambù, spighe di riso o di grano, bozzoli di seta, fibre di lino,iuta, legno di sandalo, ibisco, liane, muschio, alghe…
I procedimenti:
Preparazione della pasta: le materie vegetali vengono bollite e sfibrate con un pestello. Viene aggiunta dell'acqua.
Formazione del foglio: nell'impasto viene immerso un telaio morbido di bambù. Gli steli di bambù trattengono le fibre e lasciano filtrare l'acqua.
Essiccazione: al sole o contro la parete di una fornace.
Collatura: il foglio asciutto viene ricoperto di una sottile pellicola di amido di riso che lo rende impermeabile ai liquidi e agli inchiostri.
A questi passaggi si aggiunge la tintura: di origine vegetale, può proteggere il foglio dagli insetti. Ad esempio i documenti buddhisti vengono tinti con giallo di alburno.

 pannelli carta cinese

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Lucia Sellan  Andrea Satta © 2000